Benvenuti in Letteratura e dintorni!

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Università aperta Giulietta Masina e Federico Fellini ha sede a Rimini e si occupa da anni di educazione permamente per un pubblico vasto e variegato per età, inclinazioni e interessi. Questo blog è dedicato in particolare a tutti coloro che frequentano, hanno frequentato o vorrebbero frequentare i nostri corsi di scrittura ma anche a tutti coloro che amano leggere, scrivere, confrontarsi su argomenti letterari.


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Visualizzazione post con etichetta le recensioni del venerdì. Mostra tutti i post
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venerdì 16 dicembre 2011

"I pesci non chiudono gli occhi". Erri De Luca

Edizioni Feltrinelli
Quando si apre lo scrigno dei ricordi mantenere il controllo è impossibile, odori, sensazioni, si proiettano su di noi in sequenza mista, ci assalgono e ci lasciano spossati, poveri, quasi increduli.
Erri De Luca si legge tutto d'un fiato, uno scrittore materico, carnale,  e questo libro non fa eccezione, collocandosi nella già nutrita schiera degli scritti autobiografici sul passato, sul tempo perduto dell'infanzia e della scoperta, insieme a Montediddio, Il giorno prima della felicità e altri.
La trama è un dipanarsi di vissuti di spiaggia, che mostrano la quotidianità di un ragazzo di dieci anni e la trasformazione in uomo attraverso le tappe di crescita del  corpo, la guarigione delle ferite, il costruirsi della consapevolezza della giustizia e dell'amore.
Il protagonista si immagina spesso di svanire tra le persone, e confida nella quiete dell'invisibilità corporea. Nello stesso tempo, il ragazzo vive giornate piene e stimolanti, nelle quali il cuore, che batte è unico testimone del pulsare del sangue: quello per la ragazzina del nord, quello per i pugni presi dal gruppetto dei tre rivali.
Forse bambini non si è più già da presto. Nel sud Italia degli anni 60, il protagonista, guidato dal muto incedere dei pescatori e da sentimenti acerbi per il mare, scopre di essere già diventato quel che vuole: è già uomo.
De Luca esprime, col suo vocabolario evocativo, tutto il "fare, il vivere e il sentire", che stanno nell'apprendimento dell'arte della vita, nell'educazione strappata a bocconi dalle lezioni dei grandi, nei gesti automatici e quotidiani. Costante è il richiamo al mondo animale, a quel caro codice già scritto, che racchiude tutta l'inconsapevole sapienza del corpo, perchè ogni corpo è, prima di tutto, animale. Perchè ogni corpo non sa mentire.
Appena finito il libro vien voglia di ripartire immediatamente dall'inizio , è un collage di immagini, spaccati di intimità, con una scrittura, che si percepisce subito personalissima, naturale.

Matteo Biserna

venerdì 18 novembre 2011

CAOS A QASRABAD di Eugenio Saguatti

 Edizioni Alacràn
di Francesca Mairani 




Ho conosciuto Eugenio Saguatti in un modo che, da qualche anno a questa parte, sta diventando abbastanza usuale. Entrambi contatti di una comune amica, abbiamo iniziato a chiacchierare sulla sua bacheca di facebook, finendo per chiederci a nostra volta l’amicizia.
Così, fra un post e l’altro, è saltato fuori il suo “terribile segreto”: Eugenio non solo aveva scritto un romanzo… ma era addirittura riuscito a pubblicarlo!
La curiosità era tale che, nonostante il parere contrario dell’autore, mi sono precipitata in libreria a ordinarlo e, tempo una settimana, tenevo “Caos a Qasrabad” fra le mani.

venerdì 4 novembre 2011

DI FRONTE AI CLASSICI

A colloquio con i greci e i latini.
a cura di Ivano Dionigi

Quest'estate sono andata, insieme a Barbara al Festival della filologia, che si è tenuto a Pesaro ed ho acquistato questo volume della BUR, che contiene una raccolta di riflessioni di personaggi di varia estrazione culturale, tra cui, tanto per fare qualche nome, Cacciari, Eco, Sanguineti, Traina, Manfredi, Pontiggia, Ravasi.
La mia passione per l'argomento è ormai nota, quindi non starò qui a lodare il testo o a consigliarne l'acquisto a chi, magari, lo troverebbe noioso, perché non condivide questo "sacro fuoco". Vorrei, invece, più che recensire, aprire un dibattito in merito, visto che la tentazione del classico ha contagiato anche qualcun altro e Matteo ci ha offerto quel bel racconto della domenica (che, se non lo avete letto, dovete assolutamente leggere!).
Riporto quindi alcune frasi della quarta di copertina, in cui ci si chiede:
"Le antiche voci di Atene e Roma parlano ancora ai cittadini delle metropoli del terzo millennio? Cos'hanno in comune Omero, Virgilio, Agostino con la nuova trinità Inglese- Internet- Impresa? I classici greci e latini sono dei compagni di viaggio o un esercito di morti?"
A queste domande hanno dato la loro risposta i vari letterati, scienziati, biblisti, filosofi, storici nei loro interventi raccolti nel testo, ma a me piacerebbe conoscere la vostra...

venerdì 21 ottobre 2011

LE RECENSIONI DEL VENERDI' - di Stella Manduchi


UN CUORE A FETTE di ORNELLA FIORENTINI ed Domino

Ho comprato questo libro in società con alcune amiche che hanno avuto il tempo e la voglia di partecipare con me ad un laboratorio di scrittura a Ravenna nell'estate di qualche anno fa.
La signora Fiorentini era la nostra insegnante.
Abbiamo scelto questo tra i titoli disponibili perchè ci aveva colpito il titolo.

venerdì 14 ottobre 2011

LE RECENSIONI DEL VENERDI' - di Stella Manduchi


JAVER MARIAS “UN CUORE COSI' BIANCO” ed. Enaudi


Ho letto questo libro due volte, a distanza di diversi anni.
Bisognerebbe approfondire il discorso sulle riletture, credo che sarebbe interessante, ma non ora.
La prima volta è stato un prestito di una amica, la seconda volta era il libro del mese al Gruppo di Lettura alla Biblioteca di Coriano.
E ho amato e detestato le stesse cose in entrambi i momenti.
Ha un primo capitolo dirompente, potrebbe essere un racconto a parte e non solo perchè per le successive cento pagine non si fa nessuna menzione di quello che si è detto nelle prime pagine, ma perchè è proprio completo, regge, sta su.

venerdì 23 settembre 2011

Ask the dust di J. Fante

recensione fatta in casa di Francesca Mairani


L'idea di riprendere in mano un libro di Fante era già un po' che mi frullava in testa. Da quando, l'estate scorsa, avevo letto un romanzo di Dan Fante - il figlio - che avevo trovato interessante.
«Sì, non è male» mi aveva detto l'amica con cui mi ero confrontata «ma il padre è tutta un'altra cosa».
E così il 'tarlo' si era insinuato. Anche perché avevo letto qualcosa di Fante in gioventù... ma non ne ero rimasta così colpita. Forse perché era stato durante il mio 'periodo americano' (chi di noi non ha un periodo americano, nel suo passato di lettore?) e certe sensazioni avevano finito per mescolarsi un po' e confondersi.

venerdì 2 settembre 2011

“Il memoriale della Repubblica”


Intervista di Manuela Angelini a Miguel Gotor

Durante il rapimento che si concluse con la sua uccisione, Aldo Moro scrisse un memoriale che è al centro del volume Il memoriale della Repubblica. Gli scritti di Aldo Moro dalla prigionia e l’anatomia del potere italiano (Einaudi).
L’autore, Miguel Gotor, insegna Storia moderna all'Università di Torino e nel 2008 ha curato, sempre per Einaudi, la pubblicazione delle Lettere dalla prigionia di Aldo Moro, mentre quest’anno è uscito per Laterza il libro-intervista a Pierluigi Bersani Per una buona ragione, scritto insieme all’attuale direttore de L’Unità Claudio Sardo.

venerdì 26 agosto 2011

FURORE - di John Steinbeck


Quando avevo più o meno diciassette anni, ho costretto i miei genitori a comprarmi una collana di romanzi che la Fabbri vendeva porta a porta: una cinquantina di opere di scrittori (più o meno) famosi, con una pretenziosa rilegatura rigida, copertina rosso e oro. Sembravano usciti dalla libreria di un vecchio notaio e apparivano piuttosto a disagio nei miei scaffali, tra i libri di scuola strapazzati e i romanzi in edizione economica della BUR.
La stragrande maggioranza di questi libri si sono ingialliti negli anni senza che io li abbia letti, ma da qualche tempo ho deciso che ci sono testi che devo “recuperare” approfittando delle vacanze estive e così quest’anno ho “scoperto” Furore di J. Steinbeck.
So che è un libro arcinoto di uno scrittore strafamoso e perfino premio nobel, ma vi meravigliereste se sapeste quanta gente non ha mai letto i libri che vengono generalmente considerati dei “must”, come si dice oggi… perfino tanti  “addetti ai lavori” parlano a volte di opere che hanno soltanto sfogliato… (D’altra parte, come diceva Massimo Troisi, “"Sono milioni e milioni a scrivere e io da solo a leggere...").

venerdì 19 agosto 2011

“Nel bosco di Aus” - Chiara Palazzolo



Ammetto di avere poca fantasia: dopo una recensione su una raccolta di racconti con protagonisti dei vampiri, non trovo nulla di meglio che scegliere un libro dove si narrano le gesta di una strega. Forse è perchè, pur alla mia ragguardevole età, non ho mai smesso di sentirmi una fanciullina che legge nascosta sotto il lenzuolo con la pila accesa. Forse perchè il romanzo di Chiara Palazzolo è qualcosa di più – e qualcosa di meglio – di una semplice storia fantasy e, secondo me, merita che lo si guardi con occhio attento.

venerdì 12 agosto 2011

La polvere del mondo



(L'usage du monde)
di Nicolas Bouvier

Jean Starobinski, nella prefazione al romanzo, offre questa "scheda segnaletica" di Nicolas Bouvier (Ginevra 1929-1998): «Vocazione: viaggiatore. Professione: fotografo e iconografo, cioè raccoglitore di immagini. E come legame fra tutto questo: scrittore. [...] Bisognerebbe subito aggiungere che tutti questi lavori li ha fatti per vivere, in ogni senso del termine, a cominciare dal più ampio. Quindi per far vibrare e consumare un'esistenza».
«È la contemplazione silenziosa degli atlanti, a pancia in giù su un tappeto, tra i dieci e i tredici anni, che dà la voglia di piantar tutto. Pensate a regioni come il Banato, il Caspio, il Kashmir, alle musiche che vi risuonano, agli sguardi che vi si incrociano, alle idee che vi aspettano...

venerdì 5 agosto 2011

“Un tuffo nella luce” di Gabriele Romagnoli

 Mondadori 2010 pag.196


Forse non tutti sanno che la trasmissione Cult Book sopravvive.
E' trasmessa all'una di notte su rai tre tra il venerdì e il sabato, e su rai 5 il lunedì sera alle otto, mi pare.
Entrambi gli orari non mi sono congeniali, allora utilizzo il sito Rai Replay che permette di rivedere i programmi Rai della settimana precedente, e me lo guardo quando mi pare!
Così in una puntata di qualche tempo fa Stas' Gawronski ha parlato di questo libro:
“Un tuffo nella luce” di Gabriele Romagnoli.

venerdì 22 luglio 2011

LA SORELLA DI MOZART - recensione di Wilma Talacci


La sorella di Mozart è un romanzo di Rita Charbonnier edito da Corbaccio. 
Ho amato e divorato questo piccolo capolavoro della Charbonnier fino all'ultima pagina.Tutti sappiamo del genio indiscusso di Mozart, ma qui l'autrice, con grande abilità narrativa e un pizzico di ironia, cerca di ricostruire e immaginare soprattutto la figura di Nannerl Mozart, sorella maggiore di Amadeus e anch'essa, fin dalla più tenera età, grande promessa della musica.
Il cinico padre li fa esibire insieme come fenomeni da baraccone in tutta Europa,ma purtroppo il destino di una donna talentuosa,in quell'epoca, era di dimenticare i sogni e la gloria ...

venerdì 15 luglio 2011

Libri da non leggere - di Carla Forti


Il primo libro di cui voglio parlare (male) è "Mia suocera beve" di Diego De Silva il quale è stato finalista al premio Strega,  ha vinto il premio Napoli ecc. ecc. Abitualmente compro un libro orientandomi anche su quello che c'è scritto sulla copertina e dato che le parole erano " ti fa ridere proprio tanto e non sempre sai perchè" mi sono fatta convincere facilmente. Ancora adesso non so invece chi, di tutti quelli che l'hanno acquistato (tradotto in nove lingue!), abbia riso.

venerdì 8 luglio 2011

On Writing, autobiografia di un mestiere

di Stephen King

recensione di Matteo Biserna


Stephen King, oltre 500 milioni di copie vendute, autore di IT e Carrie, ci porta nel suo mondo: la scrittura e lo fa con un saggio semplice, autobiografico, che non è un manuale. King ha lasciato riposare a lungo questo testo, ritenendolo in principio poco interessante, e lo ha ripreso solo dopo l’incidente, che, nel 1999, gli è quasi costato la vita.

venerdì 1 luglio 2011

Pletone. Trattato delle virtù


Le recensioni del venerdì
Intervista di Manuela Angelini al curatore del volume, lo studioso riminese Moreno Neri


«Giorgio Gemisto Pletone, nel tempo della sua vita, che va dalla seconda metà del XIV secolo alla prima del XV secolo, e negli anni immediatamente successivi alla sua morte è stato considerato il massimo filosofo del suo tempo», spiega lo studioso riminese Moreno Neri, curatore del volume Pletone. Trattato delle virtù, pubblicato nel 2010 dall’editore Bompiani.

venerdì 24 giugno 2011

Racconti africani - Doris Lessing

Le recensioni del venerdì (fatte in casa)

Non avevo mai letto niente di Doris Lessing, perché non mi piaceva il suo nome. Certo, non è una motivazione molto logica per snobbare una scrittrice che ha perfino ricevuto il premio Nobel, ma quell'accostamento tra un nome da attricetta anni Cinquanta e il cognome del drammaturgo tedesco mi strideva, mi suonava quasi (letterariamente) blasfemo.
D'altra parte, il  mio rapporto con la letteratura è molto "sentimentale" e si basa su simpatie ed antipatie nate dalle motivazioni più svariate.

venerdì 17 giugno 2011

Gianfranco Manfredi “Ultimi Vampiri”

Le recensioni del venerdì
di Francesca Mairani

Fa un certo effetto ritrovarsi in mano un romanzo che ha ancora il prezzo in lire. E che prezzo, poi: 8.000 lire per un libello dell’Universale Economica Feltrinelli, pubblicato nel 1988 e arrivato a casa mia qualche anno più tardi, fresco di bancarella – se così si può dire – con le pagine ingiallite e la costa logorata. Ma se sei una studentessa con pochi soldi a disposizione non fai la schizzinosa, e un libro di Manfredi lo compri anche se è usato, anche se la copertina è piegata da un lato, anche se immagini che poi dovrai intervenire pesantemente di nastro adesivo. Se sei una studentessa che ti diverti solo se i libri ti tengono sulla corda e non ti lasciano abbassare mai la guardia, un libro di Manfredi lo divori.