Benvenuti in Letteratura e dintorni!

Benvenuti in Letteratura e dintorni!

Università aperta Giulietta Masina e Federico Fellini ha sede a Rimini e si occupa da anni di educazione permamente per un pubblico vasto e variegato per età, inclinazioni e interessi. Questo blog è dedicato in particolare a tutti coloro che frequentano, hanno frequentato o vorrebbero frequentare i nostri corsi di scrittura ma anche a tutti coloro che amano leggere, scrivere, confrontarsi su argomenti letterari.


Vuoi conoscere il gruppo Pennadoca? leggi qui oppure scrivi a uniaperta@hotmail.com

Visualizzazione post con etichetta cantiere poesia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cantiere poesia. Mostra tutti i post

domenica 5 febbraio 2012

La poesia è un nome


Agli amanti della poesia consiglio di leggere il post dal titolo "La poesia è un nome" che troveranno qui

suggerito da Barbara

martedì 20 dicembre 2011

-R. Carver- di Matteo Biserna




Cerco sollievo nel wiskey, e nelle sigarette, tirate veloci, rabbiose negli angoli delle strade. Rabbia, impeto di emozioni primarie, come gli occhi ottusi e profondi di Raymond Carver.
Come il contatto con gli altri, sesso veloce, gratuito, sbattuto per istanti contro lisci muri di marmo.
È freddo, dentro le persone, quindi ci si affanna tanto, per un poco di calore a buon mercato.

martedì 13 dicembre 2011

MADRID - di Matteo Biserna



Qui sono un poco Dalì, Pablo Ruiz Picasso,
un poco Cervantes,
la città mi veste come crede e
ho la cerveza Mahon e faccio tapas,
sigarette accese tra le dita.
Madrid, devo stringere la vita tra
palato e lingua, per sentirla.
Madrid..numeri persi
di ragazze che volevo
e tempo perso
con quello che non volevo.

martedì 6 dicembre 2011

La ciabatta - di Lorella Camporesi



Abbandonata, lì, sul bordo della strada
mi guardava, sorpresa, a bocca aperta
una ciabatta rossa.
Una, soltanto: con una stella alpina
dai bianchi petali ricamati a macchina
e cuciture a vista, un po' sdrucite.
Forse fuggiva dal bidone accanto
dove una mano stanca e un po' distratta
decise di gettarla... e lei si era ritratta
e nel ritrarsi, poi, non si era accorta
che la compagna di una vita, incauta
non l'aveva seguita nella fuga.
E quanto vale opporsi ora al destino
forse chiedeva con la bocca aperta
se il prezzo da pagare è stare soli
sul bordo di una strada

martedì 15 novembre 2011

... di Matteo Biserna



    La mia bestia si nutre piano, non fa rumore mentre mangia, a suo modo con educazione. Riesce a esserci quando deve, paziente e golosa. Se prima la cercavo in qualcosa, in qualcuno, ora devo ammettere che sono Io. Non è lupo, dietro il cespuglio, è il male di restare, nel nostro genoma, a casa. Qui. 

martedì 8 novembre 2011

LA MOSCA - di Matteo Biserna

Un pranzo leggero, nervoso
un bicchiere di vino bianco secco
giro la testa, gesti alticci, improvvisi
il cielo è terso, dietro al doppio vetro
un ottobre senza nuvole, per oggi.
Una mosca nera sale a scatti elettrici il vetro
e, in fondo, altissimo, stagliato
si libra un gabbiano, solo. La mosca e l'uccello
si sfiorano, idealmente a metà della finestra.
Mi pare metafora di questa nostra vita
e colmo di sconforto lascio a tavola questi pensieri,
e ne scrivo.

martedì 18 ottobre 2011

PAROLE MACINATE - di Stella Manduchi


Parole macinate
nella sabbia grossa di sassi
di una giornata calda di sole accecante.
Parole macinate perdute sciolte
nell’acqua trasparente di un mare
con la riva dalla parte sbagliata.

(di Stella Manduchi)

martedì 30 agosto 2011

All’improvviso un ragazzo che amavo



All’improvviso un ragazzo che amavo
nell’arcadia dei giorni più brevi
si fa incontro a margine della via
ed ha note di neve tra i capelli

Nel caldo ruvido della sua mano
si impastano degli anni le fatiche
i dolori e i nodi non sciolti
la residua inattesa nostalgia

La sua barba sconosciuta nasconde
accartocciate speranze
e una carezza mi sfugge
per quello sguardo sopravvissuto

Lorella 

martedì 16 agosto 2011

IL GATTO di Matteo Biserna


A volte che son proprio giù…
capita che mi stenda a terra, dopo un lavoretto faticoso,
e vedo il gatto.
Sta veramente una spanna sopra
a cani e uomini,
è sempre sul punto di pisciare,
e finge di non avermi notato.
Pian piano, si avvicina,
solo un po’, ma capisco che viene per me
e per quanto mi sentissi da schifo,
penso:
-se a lui piaccio, c’è ancora speranza-

martedì 9 agosto 2011

CAMIONISTA di Matteo Biserna


A volte sulla strada
ci si incontra nel momento sbagliato,
sei andato dritto al cartello e
poi ti arrabbi tu, camionista?
Me ne sbatto del tuo lavoro, il sabato,
del mutuo, la moglie, i figli
Soprattutto, me ne sbatto di te,
della pala incrostata di cemento,
del panino freddo e della birra calda.
Quelli son cazzi tuoi, solo tuoi,
come le unghie sporche e il mal al collo.
Era il momento sbagliato
Lo sappiamo,
se fossimo scesi ci saremmo uccisi,
camionista.

martedì 2 agosto 2011

DEVE FINIRE di Matteo Biserna

Di tutto quello che abbiamo
nulla rimane,
questa è la nostra condanna,
e se arriverà un uomo
che sa e può accettarla,
questa fine,
ascoltatelo, avrete
incontrato un Maestro

giovedì 21 luglio 2011

DI VERSO IN VERSO

Buone scritture


Non basta star molto male
O molto bene,
per scrivere
una buona poesia,
devi arrivare a quel punto
da non scrivere per scrittura,
ma per respirare

Matteo Biserna

giovedì 14 luglio 2011

DI VERSO IN VERSO

Credere in cose 
 
Credere che accadano cose,
mentre ci avvicendiamo,
in cucina, l’un l’altra,
e preparo il caffè
e improbabili coppie vanno a cena
e litigano al tavolo.
Il tempo passa
e le nostre piante
muoiono sul balcone.
Senti il senso che sfugge
e ti accorgi che, probabilmente,
stai scrivendo la storia
mentre attendi, impaziente,
la posta, un sogno, qualcosa

Matteo Biserna